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Insufficienza venosa cronica (IVC): comprendere la malattia trattata da VenaBlock®

February 16, 2026

Cos’è l’insufficienza venosa cronica?

L’insufficienza venosa cronica (IVC) è una condizione patologica in cui le vene degli arti inferiori non riescono a restituire adeguatamente il sangue al cuore. Il risultato è un’ipertensione venosa prolungata – pressione sanguigna elevata all’interno del sistema venoso della gamba – che danneggia progressivamente le pareti delle vene, le valvole e i tessuti circostanti.

Anatomia e funzione venosa normale

In condizioni normali, il sangue ritorna dalle gambe al cuore attraverso una rete di vene superficiali e profonde. Le valvole unidirezionali all'interno di queste vene impediscono il flusso retrogrado (reflusso) durante la posizione eretta e quella camminata. La pompa muscolare del polpaccio, quando viene attivata durante la deambulazione, comprime le vene profonde e spinge il sangue verso l'alto contro la gravità.

La fisiopatologia del reflusso

Quando le valvole venose falliscono – a causa della genetica, dell’invecchiamento, dei cambiamenti ormonali o di una precedente trombosi – il sangue scorre all’indietro mentre si sta in piedi e si cammina. Questo reflusso venoso crea un'alta pressione sostenuta nel sistema venoso superficiale. La vena grande safena (GSV) è il vaso più comunemente colpito, seguita dalla vena piccola safena (SSV).

Progressione della malattia: CEAP da C1 a C6

  • C1: Vene varicose e teleangectasie
  • C2: vene varicose di diametro ≥ 3 mm
  • C3: Edema senza alterazioni cutanee
  • C4a: Pigmentazione ed eczema
  • C4b: lipodermatosclerosi
  • C5: Ulcera venosa guarita
  • C6: Ulcera venosa attiva

Perché trattare la fonte è importante

I trattamenti superficiali (scleroterapia, flebectomia) affrontano le varicosità ma lasciano non trattata la fonte di reflusso sottostante. Senza ablazione del tronco safenico incompetente, i tassi di recidiva sono elevati. VenaBlock® prende di mira la fonte, chiudendo il GSV o il SSV incompetente, per eliminare la pressione che guida la formazione e la progressione della varicosità.

Il ruolo della chiusura endovenosa nella gestione della CVI

Le moderne linee guida dell’European Venous Forum e della Society for Vascular Surgery raccomandano l’ablazione endovenosa come trattamento di prima linea per l’incompetenza sintomatica di GSV e SSV. VenaBlock® fornisce questa ablazione senza energia termica, rendendola accessibile a una popolazione di pazienti più ampia con minori rischi procedurali.